ARDS e miorisoluzione.

13 mar 2010

Sono tornato dal 30° ISICEM di Bruxelles e mi piace condividere alcune novità con gli amici di Ventilab.

Una di queste riguarda la presentazione dei dati dello studio francese ACURASYS, al momento non ancora pubblicato. L'ipotesi del trial clinico è che l'uso della miorisoluzione profonda nelle prime 48 ore della ARDS possa ridurre la mortalità.

Sono stati quindi arruolati nello studio 339 pazienti con ARDS grave in fase iniziale (PaO2/FIO2 < 150 con PEEP di almeno 5 cmH2O da non più di 48 ore). Questi pazienti sono stati randomizzati per ricevere 900 mg/die di cisatracurium o placebo per le prime 48 ore. Dopo le prime 48 ore i due gruppi sono stati trattati allo stesso modo.

I pazienti che hanno ricevuto il cisatracurium hanno avuto una mortalità a 90 giorni del 32% rispetto al 41% del gruppo placebo (p=0.08). Il rischio di morte aggiustato per la gravità (SAPS2, pressione di plateau e PaO2/FIO2) per il gruppo cistracurium rispetto al placebo è 0.68 (95% CI, 0.48–0.98) (P = 0.04). I pazienti trattati con cisatracurium hanno avuto anche più giorni liberi da ventilazione e da altre insufficienze d'organo, mentre non sono state riscontrate differenze nell'incidenza di debolezza muscolare tra i due gruppi di pazienti.

Il tempo ci darà la giusta prospettiva per i risultati di questo studio.

Intanto focalizziamoci su alcune considerazioni che già da oggi possiamo ritenere utili:

  1. i pazienti con ARDS grave (PaO2/FIO2 < 150) devono essere trattati più aggressivamente di quelli con forme meno  gravi di ALI/ARDS. Finora i trial clinici hanno messo tutti insieme i pazienti con PaO2/FIO2 < 300.

  2. l'adattamento alla (antifisiologica) ventilazione protettiva è più importante dello svezzamento nelle fasi iniziali della ARDS "grave".

  3. la miorisoluzione profonda precoce e di breve durata (un paio di giorni) è sicura ed efficace

  4. RICORDATI DI INTERROMPERE LA MIORISOLUZIONE DOPO LE 48 ORE.


A presto, con qualche altra riflessione da Bruxelles.

5 commenti:

  1. Daniele Tuzzo15 marzo 2010 10:03

    I risultati mi sembrano davvero sorprendenti. Come li interpretano gli autori dello studio?

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  2. Sicuramente molto interessante questo studio.I pazienti erano sedati con gli stessi farmaci?

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  3. Giuseppe Natalini5 maggio 2010 00:47

    Non ho ancora letto lo studio perchè non è ancora stato pubblicato. I dettagli forniti nella registrazione del trial (http://clinicaltrials.gov/ct2/show/study/NCT00299650) non sono sufficienti a rispondere alla tua domanda. Il buon senso però mi farebbe dire che gli sperimentatori abbiano utilizzati gli stessi farmaci nei due gruppi.

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  4. Giovanni Buscema22 ottobre 2010 21:16

    Si, non solo sapere quali farmaci sono stati utilizzati, ma se durante la miorisoluzione sono stati pronati o no.

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  5. Giuseppe Natalini23 ottobre 2010 12:50

    Giovanni, benvenuto su ventilab.

    E' stato utilizzato il cisatracurium: 15 mg di bolo seguito dall'infusione di 37.5 mg all'ora per 48 ore. Un bel dosaggio, non c'è che dire!

    La pronazione era prevista (così come l'ossido nitrico o l'infusione di almitrina) in caso di ipossiemia grave (PaO2 < 55 mmHg dopo avere messo a posto la ventilazione). Si è ricorsi ad una di queste procedure in circa la metà dei pazienti. Tieni conto che sono stati arruolati solo pazienti con PaO2/FIO2 < 150 con PEEP.

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